Dalle lagune alle vigne del Reno: Roberto De March e l'avventura di Eroica Germania.

Dalle lagune alle vigne del Reno: Roberto De March e l'avventura di Eroica Germania.

Cari soci e amici del Treviso Sailing Club, non capita tutti i giorni di raccontare le imprese dei nostri soci fuori dall'acqua, ma quando la passione, lo stile e la voglia di vivere si fondono in un'unica avventura, vale la pena fare un'eccezione. Del resto, siamo tutti legati dalla stessa filosofia di vita: affrontare le sfide con tenacia, rispetto per la tradizione e amore per il bello.

Proprio in questi giorni, il nostro socio Roberto De March è protagonista di una straordinaria trasferta in Germania, a Eltville am Rhein, per partecipare all'edizione tedesca della celebre manifestazione cicloturistica Eroica.

Una passione che profuma di storia

Da qualche anno Roberto, insieme al genero e allenatore Alberto, ha abbrancato con entusiasmo lo spirito eroico, partecipando per il terzo anno consecutivo alla versione classic della competizione. Una categoria che richiede rigore filologico: niente carbonio o modernità, ma solo biciclette storiche costruite prima del 1987, con cavi freno esterni e leve del cambio rigorosamente sul tubo obliquo.

La bici di Roberto ha un'anima profondamente legata alla nostra terra: pedala infatti su uno splendido e raro telaio da corsa Simionato del 1980. Un pezzo d'artigianato trevigiano d'altri tempi, nato dalla genialità di Oscar Simonato nel cuore della nostra città, celebre per dettagli unici come il perno del freno integrato nel telaio e la caratteristica "S" cerchiata. Un vero omaggio al saper fare artigianale e al gusto del bello.

L'impresa: 122 chilometri nel cuore del Rheingau

Lasciati per una volta i classici sterrati della Toscana, Roberto e Alberto affrontano il percorso più impegnativo di Eroica Germania: ben 122 chilometri e 2.150 metri di dislivello positivo.
 
 
Partiti mercoledì 19 agosto per godersi appieno l'atmosfera del festival — tra mercatini d'epoca, musica dal vivo e l'International Cycling Film Festival —, i nostri eroi si cimenteranno, sabato 22 agosto, in un tracciato mozzafiato. Tra splendide vedute sul Reno, filari di vigne a perdita d’occhio, il Castello di Johannisberg e i sentieri nel verde profondo del Parco Naturale del Reno-Taunus, la fatica si mescola inevitabilmente al piacere della scoperta.

Un esempio per tutti noi

Perché raccontare questa impresa sul blog del nostro Club? Perché la passione di Roberto incarna perfettamente quell'amore per la tradizione, per le cose che hanno un significato profondo e per il piacere della sfida vissuta con stile, che dovrebbe essere da stimolo per ciascuno di noi. Che si tratti di navigare a vela o di spingere sui pedali tra le colline tedesche, lo spirito è lo stesso: non arrendersi mai di fronte alle difficoltà e godersi il viaggio.

IN BOCCA AL LUPO a Roberto De March e al suo compagno di avventure Alberto! Buon vento... pardon, buone pedalate!
 

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